ISLANDA<br>Terra di Ghiaccio e Fuoco
C’è un’isola nell’Atlantico del Nord dove la terra è ancora in formazione. Dove i vulcani respirano sotto i ghiacciai, dove le cascate cadono da scogliere nere come carbone e le notti d’estate non diventano mai buio. L’Islanda non è una destinazione — è un’esperienza geologica, sensoriale, quasi filosofica. Un luogo che ridimensiona tutto: le aspettative, le certezze, il senso delle proporzioni.
Questo itinerario attraversa l’isola da ovest a est e ritorno, percorrendo la costa sud, i fiordi orientali, il nord vulcanico e la penisola di Snæfellsnes. Sette giorni tra paesaggi che sembrano usciti da un sogno — o da un mito.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE INDIVIDUALE
| Adulti in camera doppia | € 2990.00 |
| Adulti in camera singola | € 3490.00 |
| Bambini 3-12 anni in 3° e 4° letto | Su richiesta |
| Assicurazione annullamento | |
| Minimo partecipanti | 6 |
|
|
Tour Plan
1 ottobre 2026 – Partenza da Roma/Milano - Arrivo a Reykjavik
Il volo parte nel pomeriggio e punta verso nord-ovest, sorvolando l'Europa fino a raggiungere un'isola che sembra appartenere al di fuori del tempo. L'arrivo a Reykjavík è previsto in serata, quando la luce autunnale avvolge la città con i suoi toni dorati e rarefatti. Ottobre è uno dei periodi migliori per visitare l'Islanda: le folle estive si diradano, la natura si tinge dei colori della stagione e le notti sempre più lunghe aprono le possibilità di avvistare l'aurora boreale. Primo contatto con la capitale: una città raccolta, creativa, incastonata tra oceano e montagne. C'è tempo per una passeggiata tra le vie del centro, per respirare l'aria fresca dell'Atlantico e cominciare ad assaporare quello che verrà.
Pernottamento: Plaza by Center Hotels o similare
2 ottobre – Reykjavík e il Circolo d’Oro
La prime ore della mattina sono per Reykjavík: la chiesa Hallgrímskirkja che domina la città dall'alto con la sua torre di cemento grigio, le case colorate del centro storico, il porto. Poi si parte verso l'entroterra per percorrere il Circolo d'Oro, uno degli itinerari più iconici dell'Islanda. Prima tappa il Parco Nazionale di Þingvellir — sito UNESCO dove le placche tettoniche europea e americana si separano visibilmente nel terreno, e dove nacque nel 930 uno dei parlamenti più antichi del mondo. Si prosegue verso Geysir, dove il terreno ribolle e lo Strokkur erutta ogni pochi minuti getti d'acqua bollente verso il cielo. Ultima tappa la cascata Gullfoss, che precipita in un canyon con una potenza tale da far tremare il terreno sotto i piedi. In serata si raggiunge la costa sud.
Pernottamento: Hotel Vos o similare in zona Hella
Pasti inclusi: prima colazione
3 ottobre – La costa sud tra cascate, spiagge nere e ghiacciai
Una delle giornate più dense e visivamente straordinarie dell'intero viaggio. Si comincia con Seljalandsfoss — cascata unica perché permette di camminare dietro la cortina d'acqua, con il paesaggio verde che appare attraverso il velo — e Skógafoss, imponente e rettilinea, spesso incorniciata da arcobaleni. Si prosegue verso Reynisfjara, la spiaggia di sabbia nera con le sue colonne basaltiche e i faraglioni che emergono dall'Atlantico come sentinelle di pietra. Pausa a
Vik, piccola e pittoresca, con le sue case colorate e le scogliere a picco sul mare. Nel pomeriggio si costeggia il Vatnajökull — il più grande ghiacciaio d'Europa — fino alla laguna glaciale di Jökulsárlón, dove enormi iceberg si staccano dal ghiacciaio e galleggiano lentamente nelle acque blu. Poco distante, la Diamond Beach: frammenti di ghiaccio trasparente deposti sulla sabbia nera, uno dei contrasti visivi più straordinari della terra.
Pernottamento: Hali Country Hotel in zona Hofn
Pasti inclusi: prima colazione
4 ottobre – I fiordi orientali
Si lascia la costa sud e si punta verso est, entrando nella regione dei fiordi orientali — uno dei paesaggi più remoti e silenziosi dell'Islanda. In ottobre la luce cambia tutto: i colori dell'autunno scendono lungo i versanti, le montagne scoscese si riflettono nelle acque ferme dei fiordi, i villaggi di pescatori sembrano ancora più raccolti nel silenzio della stagione. Strade che si arrampicano sui passi e scendono verso baie nascoste, panorami che si aprono all'improvviso dopo ogni curva. La giornata si chiude a Egilsstaðir, nel silenzio profondo dei fiordi orientali.
Pernottamento: Hotel Edda o similare in zona Egilsstadir
Pasti inclusi: prima colazione
5 ottobre – Lago Mývatn, vulcani del nord e avvistamento delle balene
Una delle giornate più intense dell'itinerario — geologicamente, visivamente, emotivamente. Si parte verso il lago Mývatn, uno dei cuori vulcanici dell'Islanda: pseudocrateri, colate laviche solidificate, formazioni rocciose impossibili. I campi di lava di Dimmuborgir sono un labirinto naturale di torri e archi di pietra che sembrano usciti da una leggenda nordica. L'area geotermica di Námaskarð è invece puro teatro visivo: il terreno è giallo, rosso e arancione, attraversato da vapori sulfurei che emergono dal sottosuolo come respiri della terra. Nel pomeriggio si raggiunge Akureyri, la vivace capitale del nord. La serata riserva uno dei momenti più emozionanti del viaggio: un'escursione in barca nel fiordo per l'avvistamento delle balene. In ottobre queste acque sono ancora ricche di vita — megattere e minke si muovono lente nell'oscurità crescente, e con un po' di fortuna il cielo potrebbe illuminarsi di aurora. (facoltativo: escursione avvistamento balene).
Pernottamento: Berjaya Iceland Hotels o simialre in zona Akureyri
Pasti inclusi: prima colazione
6 ottobre – Akureyri e la penisola di Snæfellsnes
Breve visita mattutina ad Akureyri — il porto, gli edifici colorati, i giardini botanici che a questa latitudine sembrano un piccolo miracolo. Poi si parte verso ovest, attraverso fiordi scintillanti e vallate verdissime, fino alla penisola di Snæfellsnes, spesso definita l'Islanda in miniatura per la straordinaria varietà dei suoi paesaggi. Montagne appuntite, spiagge di ciottoli battute dal vento, scogliere popolate da uccelli marini, campi di lava. Al centro di tutto il vulcano Snæfellsjökull — sormontato da un ghiacciaio candido, protagonista di leggende antiche e reso celebre dalla letteratura come “Viaggi al centro della Terra” di Jules Verne.
Pernottamento: Hótel Fransiskus o similare in zona Stykkishólmur
Pasti inclusi: prima colazione
7 ottobre – Snæfellsnes e rientro verso Keflavík
L'ultima giornata piena è per i villaggi costieri di Hellnar e Arnarstapi — case colorate affacciate sull'oceano, sentieri panoramici che conducono ad archi naturali di roccia, fari solitari sull'Atlantico. In ottobre la luce è radente e dorata, perfetta per fotografare le scogliere e il vulcano Snæfellsjökull che si staglia contro il cielo. Nel pomeriggio si rientra verso l'area di Reykjavík attraversando distese di lava ricoperte di muschio verde — uno degli scenari più lunari e affascinanti dell'isola. Tempo libero per una passeggiata finale e qualche acquisto. La sera, trasferimento all'hotel vicino all'aeroporto di Keflavík.
Pernottamento: Konvin Hotel by Reykjavik o similare in zona aeroporto di Keflavik
Pasti inclusi: prima colazione
8° ottobre – Rientro in Italia
Al mattino presto, le ultime formalità d'imbarco e la partenza per il rientro in Italia. Nel pomeriggio l'Italia riappare dal finestrino. Si torna con qualcosa di difficile da spiegare — la sensazione di aver visto la terra mentre ancora si costruisce, di aver camminato su qualcosa di vivo. L'Islanda non si dimentica. Semmai, si rimpiange di non essere rimasti più a lungo.
Tour Location